Il mondo della musica si incrocia spesso con i nostri viaggi. Chi non si è mai perso nella propria immaginazione ascoltando una canzone, mentre osservava il paesaggio dal finestrino di un treno? Tanti artisti hanno poi dedicato dei brani al senso di libertà dato dal viaggio, dall’avventura, dal perdersi dell’ignoto. Oggi voglio condividere con voi  cinque pezzi che riescono a portarmi sempre lontanissimo.

Ponte d’Istanbul

Daniele Silvestri – La mia casa

Un piccolo giro del mondo. Potremmo dire una guida turistica messa in musica. Lisbona, Marrakech, Londra, Berlino, Favignana, Istanbul, Roma, Parigi, Sardegna, Sud Sudan e Messico. Come cercare la propria casa in tutto ciò che ci affascina, trovando pezzi di sé ovunque, da una piazza fatta di polvere e musica a un ponte che tenta testardamente di trasformare il fiume in mare.

The Lumineers – Sleep on the floor

Due adolescenti che progettano una fuga da casa. L’abbiamo pensato tutti almeno una volta. Questa cullante poesia parte dall’indipendenza che si riesce a sentire mettendo uno spazzolino in valigia, per arrivare a non credere più a niente se non alla propria forza interiore. Riusciremo a cavarcela, anche quando il sole non brilla, anche dormendo per terra.

 Niccolò Fabi – Lontano da me

Il cantautore romano parla dell’importanza del viaggio come modo per allontanarsi da se stessi, o da quello che si crede di essere. Mescolandoci nell’ignoto, dove nessuno sa chi siamo e cosa siamo stati, scopriamo nuovi lati del nostro carattere. Liberi di essere qualcosa per un solo attimo, liberi dal passato e dalla necessità di costruirsi un futuro. La canzone celebra l’uomo nomade, che vaga per l’eternità senza una meta definitiva.

Noir Désir – Le vent nous portera

Una canzone fortemente evocativa. Una lunghissima strada rappresenta la vita. Il castello di sabbia del video è quello che siamo e quello che resterà di noi, spazzati inesorabilmente via dal vento che soffia incessante. Ci ricorda quanto siamo piccoli davanti all’eternità e lo saremo in ogni caso, per cui perché avere paura del cammino? Lasciamoci portar via dal vento.

Calcutta – Le barche

Sognando un viaggio dalla propria cameretta. Guardando film alla tv e sperando di partire un giorno per un’avventura tra onde e pirati. Una realtà troppo lontana dalla fantasia può soffocare, ma anche dietro casa c’è un piccolo laghetto in cui potremmo passare la prossima mezz’ora.

Je

Je

Appassionato fin da bambino di mappamondi, atlanti e Tuttocittà, ha scoperto il senso della vita quando ha capito che tutte quelle bellissime opere d'arte non erano altro che la realtà. Ha così cominciato ad esplorarle, cercando di capire dove arrivassero tutte le strade che gli si presentavano davanti. Consapevole che per ogni punto nello spazio passano infinite rette, sa già che l'avventura sta sempre per cominciare.
Je