Noi lo diciamo sempre, i viaggi sono delle esperienze meravigliose che ti arricchiscono sotto ogni punto di vista. Ma viaggiare non è sempre così semplice e possono sempre accadere delle disavventure. Io a ogni viaggio ne colleziono diverse, ma questo non riduce la mia voglia di viaggiare, anzi le disavventure sono parti integranti dei miei viaggi. Ecco le migliori 5, anche se ne avrei molte altre.

In Irlanda, oltre alla bufera di neve siamo anche rimasti impantanati...

In Irlanda, oltre alla bufera di neve, siamo anche rimasti impantanati…

  1. 1 gennaio 2011, Venezuela. Con l’auto noleggiata ci stiamo dirigendo a Colonia Tovar per provare l’esperienza del parapendio. Sta guidando il mio amico Julian, io sono nel posto del copilota e altri tre siedono nei sedili posteriori. Ma ad un incrocio poco prima di arrivare alla nostra destinazione un autobus, guidato da un autista alticcio, ci viene addosso. Resoconto: alcune ferite per alcuni passeggeri del bus e per i nostri tre amici nei sedili posteriori, alcune ore in commissariato per Julian e tanta paura. Buon anno!
  2. Mongol Rally 2012, stiamo attraversando il deserto del Kazakhstan. Le strade sono in pessime condizioni e una piccola disattenzione del nostro conduttore di turno ci portano quasi a ribaltarci. Io già sto iniziando a pensare come tornare a casa, ma per fortuna dopo un’attesa di alcune ore e grazie all’intervento di alcuni locali riusciamo a riportare il furgone in posizione orizzontale e riprendere la strada.
  3. Nel febbraio del 2016 sono nel nord della Bolivia a Coroico (vi ricordate dei miei cugini?). Decido di andare da solo a piedi a Tocaña. Ovviamente prendo il sentiero segnato sulla mappa che accorcia il normale cammino, ma dopo qualche chilometro il sentiero sparisce e non riesco a tornare indietro. Il mio cellulare non funziona, quindi niente Gps. Mi ci vogliono due ore di attraversamento di giungla fittissima e la discesa lungo il letto di un torrente (comprese alcune cascate di alcuni metri) per raggiungere il fondo valle e tornare alla civilizzazione. Ho imparato la lezione: al ritorno ho preso la strada normale.
  4. L’Irlanda (ve ne ho parlato qui) è famosa per la piovosità, non di certo per le bufere di neve. Ma potevo io non imbattermi in questo evento straordinario, per di più fuori stagione? Certo che no. A fine marzo 2010 con due auto noleggiate stiamo percorrendo le strade dell’Irlanda del Nord quando la neve comincia a fioccare abbondante. L’auto su cui sono io ha le gomme più consumate dell’altra e fa fatica ad avanzare: è così che Guillermo ed io dobbiamo scendere più volte, spingere l’auto e saltare su in corsa. Solo dopo diversi chilometri la neve cala e la situazione torna alla normalità.
  5. Ma torniamo al Mongol Rally nel 2012. Il secondo giorno guidando in Mongolia la spia dell’acqua si accende all’improvviso. Ci fermiamo e scopriamo che un sassolino ha forato il radiatore del furgone. Meno male che Yair ha ottime capacità meccaniche e improvvisa una soluzione alla MacGyver: fonde del piombo per coprire il buco utilizzando il fornelletto da campo che ci portiamo dietro. Dani ed io ammazziamo l’attesa giocando con dei bambini locali. Il rattoppo ha tenuto fino al termine del nostro viaggio.

Qual è stata invece la vostra più grande disavventura di viaggio? Raccontatecelo!

Markin

Markin

Amante della libertà, ma indissolubilmente legato all'amato Friuli. Gran sognatore, ma con i piedi ben fissati a terra. Analizza le situazioni razionalmente, ma prende le decisioni d'istinto. Dalle apparenze tranquille, ma in uno stato di continua irrequietudine.
Insomma, un bel casino. Prova a schiarirsi le idee viaggiando.
Markin