In questo post vi voglio raccontare di un’isola sperduta nel lontano nord Europa. Fino a qualche mese fa non sapevo nemmeno esistesse e penso che molti di voi (se non tutti) non l’abbiamo mai sentita nominare.

Dove sono?

Dove sono?

Si tratta dell’isola di Runde. Secondo gli attendibili dati forniti da Wikipedia (non esiste la pagina italiana) quest’isola è abitata da ben 102 persone, ma non è famosa per questo.

Il paese sull'isola

Il paese dell’isola e i pochi abitanti

Ci si arriva con un bellissimo e panoramico ponte che la collega ad un’altra isola che a sua volta è collegata ad un’altra isola da un altro ponte, che – pensate voi –  è collegata ad un’altra isola e poi a degli isolotti e questi sono collegati… all’isola di Gurskøy (un’isola decisamente più grande) e poi, finalmente, alla terra più o meno ferma.

Le scogliere di Runde

Le scogliere di Runde

Già arrivarci è una bella avventura, ma il luogo saprà affascinarvi con le sue verdi scogliere che si tuffano nel blu del mare. L’isola è famosa per gli uccelli che vi nidificano, oltre 500.000 in estate, fra cui le pulcinelle di mare o puffin. Lungo le scogliere dell’isola ci si imbatte infatti in questi simpatici esemplari volanti. Nel periodo da aprile a maggio li potete trovare intenti a preparare i nidi, a luglio e agosto invece li vedrete pescare e portare il cibo ai loro piccoli.

Una pulcinella di mare

Una pulcinella di mare

Sono stato due volte su quest’isola, a passeggiare, a pensare, tra le pecore che pascolano incuranti e le gli uccelli che volano liberi tra le scogliere a picco sull’oceano, sferzato dal vento, al freddo… che non diresti nemmeno che è estate. Seduto, in silenzio, a guardare il mare.

Un'altra pulcinella di mare

Un’altra pulcinella di mare

Con un certo senso di imbarazzo, in mezzo ai fotografi di National Geographic con i loro teleobiettivi da mezzo-metro, io, con il mio piccolo 250 modello base, ho rubato (per voi) questi scatti.

Anche detta puffin

Anche detto puffin

Se passate da queste parti fate una sosta in questo angolo di paradiso, a vedere questi buffi ma agili volatili, perché vale davvero il viaggio. Ad maiora.

Questa è un'aquila

Questa è un’aquila

Gio

Gio

Ingegnere, ricercatore, sognatore, un mix di storie. Ama la montagna ma, da quando vive a Trieste, ha realizzato che anche il mare ha il suo perché! È un essere irrequieto ed ama viaggiare, quasi sempre in compagnia, giocare a briscola e raccontarsi l’ultima al bar, davanti a un calice di buon vino. Come quella volta che…
Gio

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