I Torzeons

Scoprire il mondo con occhi nuovi

Month: novembre 2016

Elogio del cammino: a piedi per il Portogallo

In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca.

John Muir

Il 2016 è l’anno nazionale dei cammini e io voglio celebrarlo raccontandovi un cammino che ho percorso circa un anno fa in Portogallo. Dopo un’estate nel paese lusitano trascorsa a lavorare a contatto con moltissima gente avevo bisogno di starmene un po’ da solo. Prima del mio ritorno in Italia ho preso quindi la decisione di camminare in solitaria zaino in spalla per circa una settimana nel sud del Portogallo tra le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve lungo la Rota Vicentina. 180 chilometri di strade sterrate e sentieri che hanno rappresentato esattamente quello di cui avevo bisogno in quel momento: tranquillità, natura, impegno fisico, introspezione. Una cosa è certa, questo non è stato l’ultimo cammino della mia vita.

La luce del pomeriggio nella campagna portoghese

La luce del pomeriggio nella campagna portoghese

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Montescaglioso, il Gioiello d’Italia

Montescaglioso è un paesino dal nome bellissimo, arroccato su una dolce collina della Basilicata. Internet a malapena ne parla e la gente dei dintorni, quando chiedo informazioni, mi guarda in modo stupito: cosa mai penserà di trovare di tanto interessante a Montescaglioso, questa strana ragazza del Nord? La verità è che non lo so nemmeno io e nessuno sa darmi delle vaghe motivazioni per recarmici. Però c’è quella mia perenne tensione verso le bellezze semplici, poco eclatanti, che mi spinge a scoprirla, quel titolo assegnatole di “Gioiello d’Italia 2012” (qualcosa vorrà pur dire!) e un autobus che in poche decine di minuti mi ci porta. Motivi sufficienti per fare un biglietto e andare.

Il paesaggio di cui mi sono innamorata...

Il paesaggio di cui mi sono innamorata…

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Alla scoperta della Costa d’Avorio. Daloa e il teatro

Fino ad ora non ho parlato molto di Daloa come città in sé, in fondo non è una comune meta turistica. Una cosa però è certa, che per chi non è mai stato in Africa o come me ci è stato per la prima volta, molte sono le cose che attirano l’attenzione. Dalle piantagioni di cacao, caffè, caucciù e teak che la circondano, alle miniere di carbone, dalla grande moschea centrale alle piccole moschee o missioni cattoliche. A catturare l’attenzione sono le differenze, i contrasti che con il tempo inizi a cogliere addentrandoti nella città. Ci sono ristoranti locali molto semplici, ad esempio, e ristoranti più all’occidentale; ci sono quartieri le cui case sono meno curate e altri con grandi cancelli che nascondono delle graziose villette. Ci sono altri particolari invece che non puoi cogliere immediatamente, con uno sguardo, perché sono caratteristiche insite nella popolazione che abita determinati angoli della città.

Andando verso un quartiere di Daloa

Andando verso un quartiere di Daloa

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Liebster Award 2016

I Torzeons sono stati nominati al Liebster Award edizione 2016!
Ma cos’è questo Liebster Award? È un premio virtuale, assegnato da blogger a blogger. Possono essere nominati solo blog emergenti che, a loro volta potranno nominarne altri tra i loro favoriti. La nomina porta a rispondere alle domande a cui vieni sottoposto e a porne altre agli altri blogger che hai citato.

Ringraziamo il nostro amico Stefano Tomada di In viaggio con Ricky che ci ha nominati per questo premio, dando così a noi spunti di riflessione e ai ricordi la possibilità di emergere.

liebsterawards

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Viaggio sola: attraverso l’Ucraina dell’Ovest #2

Mai visto l’autista di un bus accostare per comprarsi un sacco di albicocche.

Però la vista, lungo la strada che mi portò a Chernivtsi, era impressionante: ancora vallate, distese infinite, tetti di paesini che spuntavano tra gli alberi, campi di girasoli, chiesette delle stesse dimensioni della mia stanza da letto.

Il centro città, architettonicamente e per viabilità, si distingue dal resto della città. Ed è una costante nelle città ucraine: prima ti si apre questa ambientazione postindustriale, strade ampie, ultra trafficate, asfalto ovunque, edifici alti e dismessi che richiamano vecchie glorie.
Una sola cosa salverei di questa città: la vista sulle colline e le vallate che la circondano, di cui puoi godere passeggiando per il centro storico.

La periferia di Chernivtsi vista da una delle strade del centro storico.

La periferia di Chernivtsi vista da una delle strade del centro storico.

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