I Torzeons

Scoprire il mondo con occhi nuovi

Month: maggio 2016

Passeggiando tra i sassi, a Matera

Ed eccola, finalmente, Matera. Ci riserva una doppia accoglienza: quella del sole caldo e violento del Sud (immaginatevi me e la Marci, compagna di avventura, bardate di sciarpe di lana, giacche e maglie pesanti per far fronte al freddo-umido del nord est appena lasciato alle spalle) e quella altrettanto calorosa di Armando, l’amico che ci ospiterà.

Panorama dei sassi visto dalla Murgia

Panorama dei sassi visto dalla Murgia

Read More

Una lezione di lingua quechua ad Arequipa

Chi ha seguito le mie peripezie per il Sud America ormai avrà capito che ho una calamita per i personaggi più strani. Non sono io che vado a cercare loro, sono loro che vengono da me. E io di certo non li evito. Anzi. E questa volta vi racconterò di Alberto, un distinto signore che ho incontrato ad Arequipa nell’ostello in cui la mia amica Carmen ed io, su suggerimento del sardo Massimo, abbiamo dormito.

Il terzetto in abiti tradizionali quechua

Il terzetto in abiti tradizionali quechua

Read More

Le stazioni invisibili. Piccolo viaggio sul treno Bari-Matera

Ci sono viaggi che nascono e diventano reali nel giro di un attimo, e poi c’è Matera. Matera è quel viaggetto immaginato quasi due anni fa, rimasto lì in attesa che arrivi il momento giusto. Ammesso che un momento veramente giusto esista: in realtà ho tuttora il dubbio che sia solo una leggenda metropolitana. Finché una mattina di fine marzo, decisa a mettere fine all’attesa, mi alzo e prenoto un autobus notturno senza pensarci troppo su. E nel giro di due settimane sono di nuovo felicemente con lo zaino sulle spalle assieme a Marcella, l’amica e compagna di tesi che mi sopporta tutti i giorni in biblioteca e che è pazza abbastanza da condividere con me anche questa piccola avventura.

Il risveglio sul lungomare di Bari

Il risveglio sul lungomare di Bari

Read More

La prima volta a Roma non la scorderai mai.

Tornando a casa in bus dal mio viaggio a Roma, qualche settimana fa, ho parlato per un paio d’ore con una studentessa cinese diretta in Croazia per uno scambio internazionale. Alla domanda sul perché Roma fosse così sporca e maltrattata rispetto, per esempio, a Venezia, mi si è stretto il cuore, e con grande pazienza le ho raccontato una lunga storia fatta di italiani, divergenze fra Nord e Sud, politica, corruzione e mafia. Un’altra cosa che l’ha stupita, per andare un po’ più sul leggero, è stato scoprire che quella era la mia prima volta nella capitale del mio Paese. Ebbene sì, non lo dico senza imbarazzo, ma prima di arrivare a Roma dovevo girare mezza Europa e compiere ventotto anni. Eppure, devo ammettere, sento di esserci arrivata nel modo e nel momento giusto per viverla con uno spirito e una consapevolezza che non avrei avuto durante una gita scolastica o un viaggio organizzato dall’oratorio. Di certo questo non è il momento migliore per Roma. Decidere come scrivere questo articolo non è stato semplice, vista la vastità di argomenti. Ho quindi pensato di stilare di getto una breve lista delle cose che più mi hanno emozionato, senza pormi tanti problemi su ciò che avrei potuto dimenticare. Tanto Roma è infinita. Anzi, è eterna.

Scorcio di Roma.

Scorcio di Roma.

Read More

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.     Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi