I Torzeons

Scoprire il mondo con occhi nuovi

Ricordi portoghesi #1: l’Oceano sconfinato.

In questa rubrica portoghese condividerò con voi qualche esperienza dei miei viaggi passati, seguendo non tanto la suddivisione geografica dei luoghi quanto un filo conduttore attraverso il quale far scorrere i miei ricordi. Sperando di continuare a scrivere anche durante il mio prossimo viaggio, alla fine di ogni post lascerò un appunto (per me e per voi) su cosa vorrei approfondire del tema preso in considerazione.

Lisbona vista dal traghetto.

Lisbona vista dal traghetto.

Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era.  (da Viaggio in Portogallo, José Saramago)

La mia prima volta per terre lusitane è stata un caso. Stavo già cercando i voli più economici con meta Amsterdam e dintorni per andare a trovare la mia amica, in partenza per l’Erasmus, quando mi avvisò: “cambio di programma, vado in Portogallo”. Al tempo, la mia top ten dei viaggi desiderati era decisamente nordica e quindi non avevo mai preso seriamente in considerazione quell’estremo d’Europa. Fu così che, zaino in spalla e sandali comodi ai piedi, ebbe inizio una storia d’amore che continua ancora oggi e che cercherò di raccontarvi in questi mesi, i quali precedono il mio quarto viaggio verso quel Paese dove ho lasciato un pezzo di cuore.

La mia prima volta in Portogallo, più precisamente a Porto, è stata anche la mia prima volta al cospetto del grande e sconfinato Oceano Atlantico. Era una bella giornata d’inizio giugno e dal centro della città prendemmo la metro in direzione Praia de Matosinhos, una spiaggia di sabbia fine dalla quale si intravede il Castelo do Queijo, un antico forte a ridosso del mare. Il vento soffiava forte, tanto da far diventare taglienti i granelli di sabbia che arrivavano sulle nostre gambe, ma qualche coraggioso non ha resistito a un tuffo in acqua. Vedere l’Oceano per la prima volta è stata un’esperienza fantastica. Sarà la suggestione di sapere che quell’orizzonte rimane praticamente lo stesso per migliaia di chilometri, ma nel rumore di quelle onde c’era una potenza mai sentita prima.

La costa da Caparica.

La costa da Caparica.

Un paio d’anni dopo, trovandomi a Lisbona in pieno agosto, siamo tornati alla ricerca di quella sensazione. Fra le varie spiagge vicine alla città, io e il mio compagno di viaggio abbiamo optato per la vicina Costa da Caparica: situata a circa venti km a sud-ovest dalla capitale, offre delle spiagge descritte dalla guida del Touring Club come “tra le più vivaci e frequentate dai lisbonesi durante i fine settimana e molto meno inquinate rispetto a quelle che si incontrano lungo la costa settentrionale”.
Dopo aver attraversato il Tago con un traghetto (in realtà si può prendere un autobus diretto, ma dal fiume godrete della vista che potete scorgere nella prima foto di questo articolo), una corriera ci ha portato dritti dritti in una delle spiagge più lunghe del Portogallo. Il litorale sembra davvero infinito e potrete passare una giornata rilassandovi in compagnia di centinaia di surfisti, nonnine portoghesi con bimbi e cani al seguito e pescatori della domenica.
Davanti a voi solo lui, lʼOceano maestoso.

Desiderio oceanico per il prossimo viaggio:
Risalire la costa portoghese arrivando dall’Andalusia: Algarve, Alentejo, Lisboa!

La marea di bagnanti sulla costa da Caparica.

La marea di bagnanti sulla Costa da Caparica.

Cler

Cler

Per metà friulana e per metà calabrese, da poco cerca di ambientarsi alla vita triestina sognando di fare l'antropologa spiantata (della serie: portafoglio vuoto ma zaino sempre pronto). In fondo, sette traslochi le hanno insegnato a fare scatoloni e valigie nel minor tempo possibile. Chiara ama: la buona musica, la fotografia, il buon cibo e il buon vino. Portatela in un'osteria a bere un taglio e sarete amici suoi.
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Comments

  1. Giovanni

    Bellissimo il Portogallo! Se risali la costa da sud verso Lisbona fai un salto alla praia do Vale dos Homens… Io l’ho scoperta per caso, perché a un certo punto lungo la via la mia ragazza mi ha detto gira a sinistra e siamo arrivati la… E di quella spiaggia, dei suoi scogli e delle onde, mi rimangono un sacco di ricordi… 🙂

    • Grazie Giovanni! Ho già segnato il tuo consiglio nel mio quadernetto degli appunti 😉
      Se hai qualche altra dritta su quelle zone scrivimi pure!

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